Il mercato dell'olio d'oliva del bacino mediterraneo entra in una fase cruciale con l'inizio ufficiale della campagna 2025/2026. I principali frantoi nel sud della Spagna e nella Sicilia sud-orientale sono già operativi e le previsioni indicano rese superiori rispetto agli anni recenti. Le dinamiche di mercato sono definite da un equilibrio tra le scorte di riporto della campagna precedente e le aspettative per il nuovo raccolto. I prezzi si mantengono per lo più stabili nei diversi Paesi d’origine, mentre una gestione efficiente delle scorte diventa sempre più cruciale man mano che i frantoi lavorano le olive fresche.
Aggiornamenti di mercato per Paese
Spagna
Il mercato spagnolo dell'olio d'oliva mostra una notevole stabilità rispetto alla volatilità delle stagioni passate. Le transazioni attuali ammontano a 4.514,94 tonnellate, per un valore di 3.996.770 €.
- Olio extra vergine d'oliva (EVOO): 4,25 €/kg, 3.130,94 tonnellate
- Olio d'oliva vergine : 3,56 €/kg, 541 tonnellate
- Olio lampante: 3,34 €/kg, 843 tonnellate
La Spagna inizia la nuova campagna con ingenti scorte di riporto, il che supporta la stabilità del mercato, ma potrebbe limitare la pressione al rialzo sui prezzi man mano che aumentano i volumi del nuovo raccolto. A partire da agosto 2025:
- Scorte totali: 404.613 tonnellate (235.427 tonnellate dai produttori, 165.842 tonnellate dagli imbottigliatori)
- Produzione di agosto: 350 tonnellate
- Produzione cumulativa campagna 2024/2025: 1.415.380 tonnellate
- Uscite di mercato/vendite: 105.215 tonnellate
- Riserve strategiche: 3.344 tonnellate
Italia
Il mercato italiano dell'olio d'oliva mantiene prezzi elevati con l'EVOO quotato a 9,20 €/kg (più del doppio del prezzo spagnolo) riflettendo un'offerta limitata, una forte differenziazione qualitativa e un solido posizionamento del marchio a livello internazionale. I frantoi siciliani hanno iniziato a lavorare le varietà a maturazione precoce e i primi risultati del raccolto mostrano rese promettenti, nonostante volumi leggermente ridotti.
Altri Paesi
- Grecia: il mercato greco dell'olio d'oliva mostra un cauto ottimismo in vista del raccolto (previsto tra la metà e la fine di ottobre). L'EVOO è quotato a 4,90 €/kg. Si prevede che i prezzi rimarranno competitivi con la Spagna, ma significativamente al di sotto dei livelli italiani. Le condizioni di prolungato caldo e siccità stanno influenzando la salute degli oliveti. A Creta, l'EVOO si attesta ad un prezzo compreso tra 4,40 e 5,00 €/kg, l’olio vergine di oliva tra 3,60 e 4,10 €/kg e l’olio lampante tra 2,90 e 3,30 €/kg.
- Tunisia: il mercato tunisino dell'olio d'oliva si prepara per la nuova stagione con prezzi competitivi nei mercati mediterranei, generalmente al di sopra delle medie spagnole, ma al di sotto dei livelli italiani.
- Turchia: il mercato turco dell'olio d'oliva mostra una significativa volatilità dei prezzi con l'avvicinarsi della campagna. Si prevede che i prezzi rimarranno competitivi con la Spagna, pur mantenendosi al di sotto dei livelli italiani. Le previsioni di produzione suggeriscono una normalizzazione dopo i recenti livelli record.
Analisi comparativa dei prezzi da una settimana all'altra
Tendenze di mercato e comportamento degli acquirenti
- Forte attenzione agli indicatori del raccolto precoce e alle significative disparità di prezzo tra le differenti origini dei Paesi mediterranei.
- Il divario di prezzo tra Spagna e Italia crea complesse strategie di approvvigionamento per gli acquirenti.
- L'EVOO rimane molto richiesto, anche a prezzi elevati.
- Gli acquirenti italiani si concentrano sul posizionamento di gamma alta, mantenendo la redditività, nonostante i volumi inferiori.
- Le elevate scorte di riporto in Spagna stabilizzano i prezzi e offrono flessibilità al mercato.
Prospettive di mercato
I prossimi mesi saranno influenzati dai differenziali di prezzo tra le differenti origini e dall'ingresso dei nuovi volumi di raccolto.
- L'EVOO spagnolo offre opportunità di equilibrio e flessibilità di approvvigionamento per vari segmenti di mercato.
- Le scorte spagnole di collegamento sono ridotte, poiché la nuova raccolta inizierà a fornire volumi solo dalla metà di ottobre.
- Si prevede che i produttori italiani manterranno il loro posizionamento premium, anche con l'aumento dell'offerta spagnola. Volumi limitati e differenziazione qualitativa possono sostenere i prezzi elevati nonostante il miglioramento dell'offerta globale.
- Si prevede una ripresa dei consumi globali con la normalizzazione dei prezzi spagnoli, mentre i prodotti italiani di alta gamma manterranno una forte attrattiva sui mercati di nicchia.
- Le condizioni meteorologiche e le strategie di irrigazione e raccolta saranno cruciali per i risultati finali della produzione e le tendenze dei prezzi.
Conclusione
La settimana 37 segna l'inizio della campagna 2025/2026 dell'olio d'oliva mediterraneo. Le disparità di prezzo definiscono la segmentazione del mercato tra origini orientate al volume e origini focalizzate sul segmento premium. L'interazione tra scorte di riporto, volumi del nuovo raccolto e differenziali di prezzo definirà i mercati dell'olio d'oliva mediterraneo per il resto del 2025.
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