Spagna – Aggiornamento Dati AICA (Giugno 2025)
Gli ultimi dati dell’AICA (Agencia de Información y Control Alimentarios), appena pubblicati, mostrano che la Spagna deteneva un totale di 645.128 tonnellate di scorte alla fine di giugno, così suddivise: 443.800 tonnellate detenute dai produttori, 196.148 tonnellate da imbottigliatori e raffinerie, e 5.180 tonnellate classificate come scorte di patrimonio.
Le uscite di olio d’oliva sono rimaste elevate, senza ulteriori aumenti a giugno, raggiungendo le 117.446 tonnellate. La produzione del mese è stata minima, pari a sole 189 tonnellate, indicando la fine della campagna in corso. La produzione cumulativa della stagione ammonta a 1.414.383 tonnellate.
Con una domanda mensile media (nazionale ed export) superiore alle 100.000 tonnellate, questi dati confermano uno scenario di offerta limitata in vista della nuova stagione. I dati stanno già alimentando ulteriori speculazioni e contribuendo al mantenimento della tensione sui prezzi, in particolare per le categorie Lampante e Raffinato.
Rimani aggiornato con i nostri approfondimenti settimanali sul mercato dell’olio d’oliva da Wikifarmer.
Aggiornamento sul Mercato dell’Olio d’Oliva – Settimana 28/2025
Spagna
Le uscite continuano a registrare buoni livelli. Tuttavia, l’inizio della nuova campagna si prevede estremamente breve, e i prezzi potrebbero fluttuare rapidamente, in modo simile alla campagna precedente. La tensione di mercato probabilmente persisterà fino alla fine di ottobre, a condizione che i consumi rimangano forti. Agosto sarà con tutta probabilità un mese tranquillo, con una o due settimane di ferie che rallenteranno significativamente gli acquisti. Una delle principali limitazioni in Spagna riguarda la qualità — è estremamente difficile trovare olio extra vergine di alta gamma. Il prezzo per l’extra vergine varia ampiamente, da €3,40–3,50/kg fino a €4,50/kg.
Grecia
Attualmente non ci sono offerte sul mercato. I produttori restano fermi sulle loro posizioni e non sono soddisfatti dei prezzi attuali, auspicando ulteriori aumenti. Nonostante ciò, la Grecia detiene ancora volumi significativi di olio d’oliva invenduto. La limitata capacità di stoccaggio del Paese potrebbe comportare un deterioramento della qualità e un innalzamento dei parametri durante i mesi estivi. Dopo le ferie, ci si aspetta un peggioramento della qualità dell’olio. Mentre i produttori greci sperano in una domanda da parte dell’Italia, è più probabile che l’Italia continui ad attingere alle scorte spagnole finché non saranno esaurite. Inoltre, a causa dell’insufficiente infrastruttura di stoccaggio, molti produttori e frantoi greci saranno costretti a vendere l’olio in anticipo nella prossima stagione.
Tunisia
Le scorte in Tunisia sono quasi esaurite. La combinazione tra disponibilità ridotta e caldo estivo intenso dovrebbe influire ulteriormente sui volumi residui, sia in termini di quantità che di qualità. Con il mercato che si stringe, il ruolo della Tunisia nella catena di fornitura probabilmente diminuirà fino all’inizio della nuova raccolta, aumentando la pressione sui mercati vicini.
Portogallo
Le scorte residue di olio d’oliva in Portogallo sono minime, con la maggior parte della fornitura già destinata. L’attività di mercato è contenuta, poiché gli operatori si concentrano già sulla prossima stagione. I preparativi per il nuovo raccolto sono già in corso e non si prevede l’ingresso di volumi significativi sul mercato fino all’avvio della nuova campagna.
Andamento dei Prezzi in Europa
Negli ultimi tre settimane, i prezzi dell’olio extra vergine di oliva (EVOO) hanno mostrato una chiara tendenza al rialzo in Grecia, Italia e Spagna. In Grecia, l’EVOO è passato da €4,05 a €4,19 al chilo, il maggiore incremento tra i tre Paesi. Anche in Italia i prezzi dell’EVOO sono aumentati, passando da €8,90 a €9,00, mentre in Spagna sono saliti da €3,57 a €3,67.
Per quanto riguarda l’olio vergine d’oliva (VOO), i prezzi in Grecia sono rimasti invariati a €3,60, ma in Spagna si è registrato un lieve aumento da €3,09 a €3,16. I prezzi dell’olio lampante sono rimasti stabili in Grecia a €2,50, mentre in Spagna sono leggermente aumentati da €2,93 a €2,95. Non erano disponibili dati per le categorie VOO e lampante in Italia.
Nel complesso, il mercato dell’EVOO sta registrando movimenti di prezzo più dinamici rispetto al VOO e all’olio lampante, riflettendo probabilmente una maggiore domanda e un’offerta più limitata. I lievi aumenti dei prezzi del VOO e del lampante in Spagna suggeriscono un mercato generalmente stabile ma in leggero rafforzamento. La stabilità di VOO e lampante in Grecia, a fronte dell’aumento dell’EVOO, evidenzia dinamiche di mercato differenti per categoria. In sintesi, il segmento premium (EVOO) guida gli aumenti di prezzo, mentre le categorie inferiori restano relativamente stabili.
Sentimento di Mercato e Comportamento degli Acquirenti
Il mercato rimane solido, con i prezzi in Spagna in continua crescita, in particolare per le categorie Lampante e Raffinato, in attesa della pubblicazione dei dati AICA di giugno. Le speculazioni guidano gran parte della formazione dei prezzi attuali, alimentate dalla preoccupazione per un’offerta insufficiente a coprire il fabbisogno fino al nuovo raccolto.
Gli acquirenti italiani stanno acquistando attivamente olio d’oliva per proteggere le proprie attività. In Spagna, solo pochi frantoi detengono volumi significativi e non hanno fretta di vendere, mantenendo alti i prezzi richiesti per le scorte residue. Nel frattempo, gli imbottigliatori restano calmi, avendo già soddisfatto le proprie necessità — principalmente tramite intermediari italiani — e attualmente non esercitano pressione sul mercato.
In Grecia, in particolare a Creta, la domanda di olio d’oliva è forte. Tuttavia, i proprietari dei frantoi non riescono a soddisfare questa domanda poiché i produttori non sono disposti a vendere. Tutti attendono i dati AICA prima di prendere decisioni strategiche. Gli acquirenti greci rimangono focalizzati esclusivamente sull’approvvigionamento di olio greco.
Conclusione
Il mercato europeo dell’olio d’oliva affronta una crescente tensione alla fine della campagna 2024/25, con i dati AICA della Spagna che rivelano scorte critiche e una domanda forte che supera l’offerta. I prezzi dell’EVOO sono aumentati in Spagna e Grecia, mentre le categorie Lampante e Raffinato subiscono la pressione maggiore. In Spagna, l’EVOO di alta qualità è raro, con conseguente volatilità dei prezzi. I produttori greci attendono prezzi migliori, ma la capacità di stoccaggio limitata potrebbe costringerli a vendite anticipate e a un peggioramento della qualità. Le scorte in Tunisia e Portogallo sono quasi esaurite, aumentando la dipendenza dalle forniture spagnole e greche. Gli acquirenti agiscono con cautela, con una forte domanda italiana e frantoi spagnoli che resistono a vendere. La tensione di mercato dovrebbe persistere fino a ottobre, con un agosto tranquillo a causa delle ferie. In sintesi, l’offerta limitata, la fermezza dei produttori e le speculazioni in corso stanno guidando il mercato. I prossimi mesi saranno cruciali per i prezzi e la qualità.
La prossima settimana ci concentreremo su un’analisi approfondita degli ultimi dati AICA per fornire ulteriori approfondimenti sulla situazione delle scorte in Spagna e le sue implicazioni per il mercato oleario europeo.







