In Spagna e in Italia i prezzi a scaffale dell'olio di oliva sono scesi meno dei prezzi all'origine

Wikifarmer

La redazione

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16/10/2026
In Spagna e in Italia i prezzi a scaffale dell'olio di oliva sono scesi meno dei prezzi all'origine

In Spagna il prezzo all'origine dell'olio extra vergine di oliva è sceso del 61,5% dal picco di gennaio 2024, mentre l'indice dei prezzi al consumo dell'olio di oliva è calato del 43,1% rispetto al proprio picco, secondo un'analisi di Wikifarmer su dati Eurostat e della Commissione europea. A settembre 2026 il prezzo all'origine era superiore del 36,4% al livello di gennaio 2021 e l'indice dei prezzi a scaffale del 56,1%. I dati non mostrano alcun segno che i prezzi a scaffale reagiscano ai ribassi più lentamente che ai rialzi, ma i prezzi a scaffale riflettono circa la metà delle variazioni dei prezzi all'origine, con mesi di ritardo. In Grecia l'indice dei prezzi a scaffale è oggi più vicino al livello del 2021 di quanto lo sia il prezzo all'origine.

In Spagna i prezzi all'origine hanno annullato tre quarti del rialzo

In Spagna il prezzo medio all'origine dell'extra vergine è salito da 2,53 €/kg a gennaio 2021 a 8,97 €/kg a gennaio 2024, con un aumento del 254,1%, ed era di 3,46 €/kg a settembre 2026 (Commissione europea). Nello stesso periodo l'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) di Eurostat per l'olio di oliva in Spagna è salito del 174,3%, ha toccato il picco ad aprile 2024 e da allora è sceso del 43,1% (Eurostat).

Prendendo gennaio 2021 come base, il prezzo all'origine ha annullato circa il 75% del rialzo e l'indice dei prezzi a scaffale poco più del 55%. In rapporto all'indice generale dei prezzi dei prodotti alimentari, l'olio di oliva sugli scaffali spagnoli costa ancora il 14,6% in più rispetto a gennaio 2021, per cui l'inflazione alimentare generale non spiega tutto il divario.

Paese Prezzo all'origine, calo dal picco Indice dei prezzi a scaffale, calo dal picco Prezzo all'origine, settembre 2026 rispetto a gennaio 2021 Indice dei prezzi a scaffale, settembre 2026 rispetto a gennaio 2021
Spagna −61,5% −43,1% +36,4% +56,1%
Grecia −58,9% −40,4% +40,3% +27,0%
Italia −50,5% −21,4% 0,0% +51,4%

Fonte: analisi di Wikifarmer sull'indice armonizzato dei prezzi al consumo di Eurostat per l'olio di oliva (COICOP 2018, codice CP01151) e sui prezzi all'origine settimanali dell'olio extra vergine di oliva della Commissione europea, medie mensili, fino a settembre 2026. Picco del prezzo all'origine: gennaio 2024 in Spagna e in Grecia, luglio 2025 in Italia. Picco dell'indice dei prezzi a scaffale: aprile 2024 in Spagna, luglio 2024 in Grecia, giugno 2024 in Italia.

Olio di oliva verde e torbido che scende da un beccuccio in un contenitore di acciaio inox in un frantoio

Le variazioni dei prezzi a scaffale seguono più da vicino quelle del prezzo all'origine di uno o due mesi prima in Spagna e di circa quattro mesi prima in Grecia

I prezzi a scaffale seguono quelli all'origine con un ritardo da uno a quattro mesi

In Spagna l'indice dei prezzi a scaffale ha raggiunto il picco tre mesi dopo il prezzo all'origine, in Grecia sei mesi dopo. Nei dati mensili, le variazioni dell'indice dei prezzi a scaffale trovano la corrispondenza più stretta nelle variazioni del prezzo all'origine di uno o due mesi prima in Spagna e di circa quattro mesi prima in Grecia. Gli stessi prezzi all'origine si muovono a catena, dato che i prezzi all'origine greci di solito seguono quelli spagnoli entro tre settimane. Il ritardo con cui le variazioni arrivano sullo scaffale è compatibile con il tempo che l'olio impiega per passare dal mercato dello sfuso all'imbottigliamento e poi alle scorte dei negozi, ma i dati non mostrano quale sia la causa.

I prezzi a scaffale reagiscono ai ribassi quanto ai rialzi

Per ogni variazione del 10% del prezzo all'origine, nei sei mesi successivi l'indice spagnolo dei prezzi a scaffale si è mosso in media di circa il 5,4% quando i prezzi salivano e del 5,8% quando scendevano. In Grecia i valori sono stati del 4,7% e del 5,3%. In nessuno dei due paesi la differenza tra rialzi e ribassi è statisticamente significativa, per cui i dati non forniscono prove che i prezzi a scaffale reagiscano più lentamente quando i prezzi all'origine scendono. Il test è stato eseguito in 20 varianti con periodi e ritardi diversi e solo una ha mostrato una differenza significativa, ovvero il risultato che produrrebbe il caso da solo.

Un prezzo a scaffale che riflette circa la metà delle variazioni del prezzo all'origine è compatibile con il fatto che una parte del prezzo finale non dipende dall'olio, come il confezionamento, il trasporto e la distribuzione. In Spagna l'indice generale dei prezzi dei prodotti alimentari è salito del 36,2% tra gennaio 2021 e settembre 2026, e l'aumento dei costi diversi dall'olio è coerente con il fatto che l'indice spagnolo dei prezzi a scaffale abbia annullato una quota del rialzo inferiore a quella del prezzo all'origine, anche se i dati non permettono di dimostrarlo.

In Grecia i prezzi a scaffale sono più vicini ai livelli del 2021 di quelli all'origine

In Grecia il prezzo all'origine dell'extra vergine è salito da 2,58 €/kg a gennaio 2021 a 8,81 €/kg a gennaio 2024 ed era di 3,62 €/kg a settembre 2026, il 58,9% sotto il picco ma il 40,3% sopra il livello di gennaio 2021. L'indice greco dei prezzi a scaffale supera il livello di gennaio 2021 solo del 27,0%. In rapporto all'indice generale dei prezzi dei prodotti alimentari, l'olio di oliva sugli scaffali greci costa oggi il 5,5% in meno di allora.

In Italia l'indice dei prezzi a scaffale resta superiore del 51% al livello del 2021

In Italia il prezzo all'origine dell'extra vergine è rimasto vicino a 9,60 €/kg da aprile ad agosto 2025 ed è sceso a 4,76 €/kg a settembre 2026, lo stesso livello di gennaio 2021. L'indice italiano dei prezzi a scaffale è calato solo del 21,4% dal picco di giugno 2024 e resta superiore del 51,4% al livello di gennaio 2021. L'indice italiano dei prezzi a scaffale è solo debolmente legato all'andamento del prezzo all'origine italiano, probabilmente perché nei negozi italiani si vende anche molto olio proveniente dalla Spagna e da altri paesi, per cui questo confronto spiega meno che nel caso della Spagna.

L'indice dei prezzi a scaffale comprende tutti gli oli di oliva acquistati dalle famiglie

L'indice di Eurostat comprende tutte le categorie di olio di oliva e tutti i formati che le famiglie acquistano, compreso l'olio importato, mentre il prezzo all'origine si riferisce solo all'extra vergine alla prima vendita. L'indice mostra quindi di quanto sono cambiati i prezzi a scaffale, non quanto costa un litro di extra vergine, e la distanza tra le due serie non misura il margine di profitto di nessuno. Come mese base si usa gennaio 2021 e non il punto più basso, toccato a luglio 2020, e le quote del rialzo annullate sono misurate in termini logaritmici. Il Portogallo è escluso perché la sua serie dei prezzi all'origine presenta troppe lacune.

Il raccolto più abbondante del 2026/27 arriverà sugli scaffali con ritardo

La campagna 2026/27 si apre con un raccolto più abbondante con prezzi all'origine già dimezzati. Se la relazione degli ultimi anni resta valida, un eventuale ulteriore calo dei prezzi all'origine si vedrebbe sugli scaffali nei mesi successivi e in misura pari a circa la metà. Per chi sta valutando quando conviene comprare l'olio di oliva, i prezzi a scaffale si muoveranno più tardi e meno del prezzo che riceve il produttore.

Fonti

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