Prezzi dell'olio d'oliva e analisi di mercato - S30/2025

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La redazione

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25/07/2025
Prezzi dell'olio d'oliva e analisi di mercato - S30/2025

Panoramica

Il mercato dell'olio d'oliva si trova ad affrontare una diminuzione delle scorte, prezzi stabili e scambi prudenti. I lievi movimenti dei prezzi riflettono l'incertezza e gli acquisti selettivi, mentre i produttori attendono offerte migliori. L'Italia rimane il mercato "premium", fortemente dipendente dalle importazioni, mentre Spagna e Grecia mantengono prezzi stabili con volumi limitati.

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Aggiornamenti di mercato per Paese

Grecia

Creta

A Creta, l'olio extra vergine di oliva viene venduto a un prezzo compreso tra 4,05 e 4,30 €/kg, l'olio di oliva vergine tra 3,50 e 3,70 €/kg e l’olio lampante tra 2,40 e 2,60 €/kg. I prezzi rimangono relativamente stabili, con un leggero calo per l’olio lampante rispetto alle settimane precedenti. I produttori rimangono cauti, ma reattivi all'interesse degli acquirenti, specialmente per l’olio di qualità superiore.

Peloponneso

Il prezzo di partenza dell'olio extra vergine di oliva nel Peloponneso è compreso tra 4,15 e 4,20 €/kg. La fiducia sta lentamente tornando sul mercato, ma i produttori rimangono cauti, scambiando bassi volumi in attesa di segnali di mercato più chiari, previsioni stagionali e la possibilità di prezzi migliori. Le alte temperature estive e la limitata capacità di stoccaggio stanno sollevando preoccupazioni sulla qualità di volumi significativi relativi alle scorte rimanenti.

Spagna

Le quantità dell’olio extra vergine di oliva di alta qualità continuano a essere limitate. I prezzi sono scesi leggermente di 0,24 €/kg rispetto alla scorsa settimana, attestandosi ora a 3,95 €/kg, parallelamente a un calo significativo del volume scambiato, diminuito di oltre la metà. I prezzi dell'olio di oliva vergine sono aumentati leggermente a 3,47 €/kg, in crescita di 0,18 €/kg rispetto alla scorsa settimana, con un moderato aumento del volume. L'olio lampante ha registrato un calo di prezzo e di volume. Il volume totale scambiato è diminuito di oltre 1.300 tonnellate, evidenziando la cautela tra acquirenti e venditori a causa del rallentamento estivo, dell'incertezza dell'offerta e della tensione di mercato.

Italia

In Italia, il prezzo dell'olio extra vergine di oliva è rimasto stabile a 9,00 €/kg questa settimana, mantenendo la posizione di mercato "premium". La domanda rimane costante. A causa dei prezzi elevati e delle scorte interne limitate, gli acquirenti italiani continuano ad approvvigionarsi all'estero, principalmente dalla Spagna e, in misura minore, dalla Grecia.

Portogallo

I prezzi dell'olio extra vergine di oliva in Portogallo si sono mantenuti stabili in un mercato estivo lento. Una domanda di medio livello ha incontrato un'offerta di medio livello, e l'olio spagnolo continua a essere competitivo. Le scorte di riporto della raccolta 2024/2025, quasi da record, sono sufficienti a coprire il fabbisogno interno fino a settembre. La maggior parte dell'olio rimanente è già impegnata, lasciando volumi minimi sul mercato. È improbabile che ci siano nuove spedizioni di raccolto, poiché gli operatori si concentrano sulla preparazione della prossima campagna.

Tunisia

I volumi di olio d'oliva tunisino sono aumentati in questa stagione, ma i ricavi sono diminuiti a causa del calo dei prezzi medi all'esportazione. Le scorte sono prossime all'esaurimento e l'olio rimasto sta subendo un deterioramento della qualità a causa dell'ondata di caldo estivo. Con un'offerta limitata, la presenza della Tunisia sul mercato si ridurrà fino all'inizio della prossima raccolta, spingendo gli acquirenti verso le forniture provenienti da altri paesi e mettendo sotto pressione i mercati vicini.

 

Riepilogo comparativo dei prezzi per Paese e per categoria

Olio extra vergine di oliva

L'olio extra vergine di oliva italiano, venduto a un prezzo pari a 9,00 €/kg, è quotato a più del doppio del prezzo medio greco, pari a 4,18 €/kg, e quasi 2,5 volte quello spagnolo, pari a 3,62 €/kg, riflettendo una produzione minore causata da siccità e patogeni. La Spagna è il Paese leader, per quanto riguarda i volumi e i costi inferiori, dopo due difficili stagioni di siccità. La Grecia si posiziona nel mezzo: la produzione è aumentata, ma la prolungata siccità nel sud del Paese limita la qualità e mantiene i prezzi al di sotto di 4,20 €/kg.

 

 

Olio di oliva vergine

I prezzi dell'olio di oliva vergine, per il quale sono disponibili soltanto i dati dalla Spagna, sono aumentati modestamente rispetto alla scorsa settimana, situandosi a 3,18 €/kg. Questo leggero aumento suggerisce condizioni di mercato interno stabili, ma in leggera ripresa nel corso della settimana.

 

Olio lampante

Rispetto alla settimana scorsa, i prezzi dell'olio di oliva lampante sono rimasti invariati in Grecia e Spagna, rispettivamente a 2,40 €/kg e 2,99 €/kg. Ciò indica condizioni stabili della domanda e dell’offerta interna.

 

 

Andamento del mercato e comportamento degli acquirenti

Le condizioni di offerta limitata continuano in tutto il Mediterraneo. Il rallentamento estivo inoltre (specialmente in Spagna) limita l'attività commerciale.

  • Grecia: i produttori continuano a trattenere le scorte, puntando ad aumenti di prezzo, poiché la domanda italiana e spagnola sostiene la fascia alta dei prezzi. La domanda rimane forte.
  • Spagna: la bassa disponibilità di olio "premium" spinge gli acquirenti a competere per lotti di olio di qualità. Il commercio spagnolo è stabile con volumi limitati e prezzi controllati, senza mostrare cambiamenti significativi questa settimana.
  • Italia: il mercato continua a guidare il segmento "premium", con gli acquirenti che si concentrano sulle importazioni per mitigare la scarsità locale, mantenendo una pressione al rialzo sui mercati vicini.

 

Prospettive

Con l'avvicinarsi delle vacanze di agosto, si prevede un rallentamento degli scambi e una scarsa liquidità potrebbe causare una certa fluttuazione dei prezzi. L'offerta rimane limitata per l'olio extra vergine di oliva di alta qualità e per l’olio lampante, sebbene le scorte spagnole più ampie possano limitare ulteriori aumenti fino a quando le prospettive di raccolta non saranno più chiare. I fattori chiave da osservare sono i possibili tagli alla produzione spagnola a causa del caldo, l'interesse delle aziende di imbottigliamento per i contratti a termine di fine agosto e le prime previsioni di raccolta a metà settembre.

 

Conclusione

Volumi bassi, acquisti selettivi e una pressione costante sulle categorie "premium" definiscono il mercato dell'olio d'oliva. Le limitazioni dell'offerta e i problemi di stoccaggio estivi potrebbero esercitare un'ulteriore pressione al rialzo sui prezzi ad agosto. I partecipanti al mercato mantengono una posizione stabile, in attesa di segnali più chiari sulla raccolta e delle prospettive di settembre per definire il tono della nuova stagione.

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