Nel 2026 il prezzo dei limoni all'uscita dai centri di imballaggio è il più alto dal 2011

Wikifarmer

La redazione

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27/10/2026
Nel 2026 il prezzo dei limoni all'uscita dai centri di imballaggio è il più alto dal 2011

Da gennaio a metà ottobre 2026 il prezzo medio franco centro di imballaggio dei limoni è stato di 1,67 €/kg in Spagna e di 1,46 €/kg in Italia, il più alto per le stesse settimane dal 2011, secondo un'analisi di Wikifarmer sui prezzi settimanali che gli Stati membri comunicano alla Commissione europea. In Grecia, dove i dati arrivano all'inizio di giugno, il prezzo è stato di 1,09 €/kg, anche qui il più alto da quando esistono dati per gli stessi mesi. I prezzi elevati sono iniziati nell'autunno 2025 e sono durati fino a giugno, mentre da luglio i prezzi in Spagna e in Italia sono stati secondi solo a quelli del 2016. Nelle prime settimane di ottobre il prezzo spagnolo era inferiore del 22,4% a quello dell'anno scorso, e per la nuova campagna il ministero spagnolo dell'Agricoltura prevede il 21,1% di limoni in più.

Il prezzo del 2026 supera quello di ogni anno precedente in tutti e tre i paesi

In Spagna il prezzo medio franco centro di imballaggio dei limoni dall'inizio di gennaio al 18 ottobre 2026 è stato superiore del 33,9% a quello delle stesse settimane del 2025 (1,25 €/kg) e del 10,1% al precedente massimo del 2016 (1,52 €/kg), e in 27 delle 37 settimane per cui c'è un prezzo quello di quest'anno è stato il più alto per quella settimana dal 2011 (Commissione europea, Agri-food Data Portal). In Italia il prezzo è stato superiore del 19,2% a quello del 2025 (1,23 €/kg) e del 12,7% a quello del 2016 (1,30 €/kg), ed è stato il più alto per quella settimana in 28 settimane su 42. In Grecia, dal 29 dicembre 2025 al 7 giugno 2026, il prezzo è stato superiore del 56,1% a quello delle stesse settimane del 2025 (0,70 €/kg) e del 26,6% al precedente massimo del 2020 (0,86 €/kg), ed è stato il più alto per quella settimana in tutte le 23 settimane.

Prezzo medio franco centro di imballaggio dei limoni nelle settimane del 2026 per cui c'è un prezzo e nelle stesse settimane di ogni anno dal 2011, in Spagna, Italia e Grecia

Fonte: analisi di Wikifarmer sui prezzi settimanali che gli Stati membri comunicano alla Commissione europea.

La campagna 2025/26 ha avuto i prezzi più alti dal 2011 in tutti e tre i paesi

Dall'inizio di ottobre 2025 alla fine di giugno 2026 il prezzo medio franco centro di imballaggio dei limoni è stato di 1,75 €/kg in Spagna, contro 1,38 €/kg nel 2015/16, la campagna più cara prima di questa, di 1,40 €/kg in Italia, contro 1,27 €/kg nel 2019/20, e di 1,05 €/kg in Grecia, contro 0,86 €/kg, anche qui nel 2019/20. Durante l'inverno il prezzo è sceso molto meno del solito. Da ottobre 2025 al primo trimestre 2026 è calato del 9,8% in Grecia, il calo più contenuto dal 2011, dell'8,3% in Spagna, il secondo più contenuto, e del 9,3% in Italia. Nella stessa campagna la produzione spagnola è stata scarsa, con 818.870 tonnellate di limoni secondo i dati provvisori del ministero spagnolo dell'Agricoltura, della pesca e dell'alimentazione (MAPA), il 15% in meno della media delle campagne dal 2021/22 al 2025/26, e già nell'autunno 2025 la campagna 2025/26 era partita con rese più basse in Spagna, Italia e Grecia.

A Mercamadrid, il mercato all'ingrosso centrale di Madrid, il prezzo medio dei limoni da gennaio a maggio 2026 è stato di 1,48 €/kg, superiore del 24,3% a quello degli stessi mesi del 2025 e il più alto dal 2019, il primo anno della serie, mentre le 13.914 tonnellate commercializzate sono state la quantità più bassa dal 2019 (Ayuntamiento de Madrid, Mercamadrid). Nello stesso periodo, a fine aprile i prezzi dei limoni erano in aumento nei mercati all'ingrosso di Atene, Parigi e della Germania.

Da luglio i prezzi in Spagna e in Italia sono stati secondi solo a quelli del 2016

Nelle settimane da luglio a metà ottobre 2026 il prezzo franco centro di imballaggio dei limoni è stato in media di 1,46 €/kg in Spagna e di 1,61 €/kg in Italia, il secondo più alto dal 2011 in entrambi i paesi dopo quello del 2016, quando era di 1,79 €/kg sia in Spagna sia in Italia, ma comunque superiore a quello del 2025 (rispettivamente 1,18 e 1,44 €/kg). In Spagna la nuova campagna si è aperta con una settimana a 2,40 €/kg (dal 21 al 27 settembre), dopo la quale il prezzo è stato di 1,37 €/kg per tre settimane, il 22,4% in meno rispetto alle stesse settimane del 2025, mentre in Italia il prezzo dal 7 settembre al 18 ottobre è stato di 1,62 €/kg. A Madrid il prezzo medio dei limoni da luglio a settembre è stato di 1,23 €/kg, inferiore del 32,7% a quello del 2025. La Grecia non ha ancora comunicato prezzi per la nuova campagna, e dal 2021 al 2025 i suoi primi prezzi dopo l'estate si riferivano a settimane comprese tra metà settembre e inizio ottobre.

Nell'estate 2026 la maggior parte dei limoni venduti a Madrid proveniva dall'emisfero australe

Da giugno a settembre 2026 solo il 41,8% dei limoni venduti a Mercamadrid era di origine spagnola, la quota più bassa per quei mesi dal 2019, contro il 54,4% del 2025. Il Sudafrica ha fornito il 33,7% dei limoni e l'Argentina il 23,5%. Da novembre ad aprile, invece, quasi tutti i limoni venduti a Madrid sono stati spagnoli in ogni anno dal 2019, con una quota pari o superiore al 99,8% in ogni mese.

I prezzi dei limoni sono di solito più bassi da dicembre ad aprile

In Italia, dal 2011 al 2025, il mese con il prezzo più basso è stato compreso tra gennaio e aprile in 13 anni su 15, e quello con il prezzo più alto tra agosto e ottobre in 12 su 15. In mediana il prezzo di marzo era inferiore del 17% alla media annua e quello di settembre superiore del 21%, e il 2026 ha seguito lo stesso andamento, con il prezzo più basso a marzo (1,29 €/kg) e un aumento fino a settembre (1,64 €/kg). In Spagna il mese con il prezzo più basso è stato compreso tra dicembre e aprile in 11 anni su 15, mentre in mediana il prezzo ha due picchi, a maggio e a ottobre, superiori del 13% e del 14% alla media annua, e a gennaio è inferiore alla media del 19%. In Grecia, negli 8 anni con dati per 11 o 12 mesi, il prezzo più basso si è sempre registrato in un mese tra dicembre e aprile e quello più alto in un mese tra luglio e settembre, e in mediana il prezzo di febbraio era inferiore del 24% alla media annua e quello di settembre superiore del 48%.

La Spagna prevede il 21,1% di limoni in più per la campagna 2026/27

Secondo la prima previsione di produzione (in spagnolo «aforo») del MAPA per la campagna 2026/27, la Spagna dovrebbe produrre 991.800 tonnellate di limoni, il 21,1% in più rispetto alle statistiche provvisorie del 2025/26 e il 3,0% in più della media delle ultime cinque campagne, ma il 13,4% in meno della campagna record 2023/24 (MAPA, Aforo nacional de cítricos 2026/27). Rispetto alle stime fornite dalle regioni per il 2025/26, pari a 853.848 tonnellate, l'aumento è del 16,2%. Della produzione prevista, il 76,6% è costituito da limoni di tipo Fino, in Spagna detti anche Primofiori, e circa il 23% da limoni Verna, e il MAPA prevede che la produzione di entrambi i tipi aumenti.

Da gennaio a marzo il prezzo è stato inferiore a quello di ottobre in ogni campagna dal 2011

Dal 2011 il prezzo franco centro di imballaggio dei limoni da gennaio a marzo è stato più basso di quello di inizio ottobre dell'anno precedente in ogni campagna in tutti e tre i paesi, cioè in 15 campagne su 15 in Spagna e in Italia e in 13 campagne su 13 con dati in Grecia. Il calo mediano è stato del 26,6% in Spagna, del 22,1% in Italia e del 31,7% in Grecia, ma la sua entità è variata molto da un anno all'altro, dal 6,3% al 39,6% in Spagna. Se questa campagna seguirà lo stesso andamento, il prezzo nel primo trimestre del 2027 sarà più basso di quello di ottobre, ma i dati storici indicano frequenze, non una previsione, e non mostrano di quanto scenderà il prezzo quest'anno. Nelle prossime settimane andranno seguiti i prezzi settimanali della Commissione per la Spagna e l'Italia, i primi prezzi greci della nuova campagna e la velocità con cui i limoni spagnoli sostituiranno quelli importati nei mercati all'ingrosso.

Questi prezzi interessano i produttori e le cooperative che coltivano limoni a scopo commerciale e vendono ai centri di imballaggio, e i commercianti e le catene della grande distribuzione che acquistano limoni da paesi diversi in diversi periodi dell'anno. Non sono né il prezzo che riceve il produttore né il prezzo a scaffale.

L'analisi utilizza i prezzi settimanali franco centro di imballaggio dei limoni (tutti i tipi e tutte le varietà) che gli Stati membri comunicano alla Commissione europea, come medie nazionali in euro per 100 kg, dal 2011 al 18 ottobre 2026. Il confronto del 2026 utilizza le settimane del 2026 per cui ogni paese ha un prezzo (37 per la Spagna, 42 per l'Italia e 23 per la Grecia) e le stesse settimane di ciascun anno precedente, purché l'anno abbia un prezzo in almeno l'80% di esse. In Spagna nella settimana dal 21 al 27 settembre il prezzo è di 2,40 €/kg, molto al di sopra delle settimane successive. Senza di essa la media del 2026 è di 1,65 €/kg, comunque la più alta dal 2011, e la media da luglio è di 1,37 €/kg contro 1,11 €/kg nel 2025, comunque seconda solo a quella del 2016. Una campagna va dall'inizio di ottobre alla fine di giugno (dalla settimana 40 alla 26), con almeno 30 settimane con un prezzo. Per il calendario dei prezzi ogni settimana è attribuita al mese in cui cade il suo giovedì, e si utilizzano gli anni dal 2011 al 2025 con dati per almeno 11 mesi, che per la Grecia sono 8 anni, di solito senza agosto. Il calo da ottobre confronta le settimane dalla 40 alla 42 con le settimane dalla 1 alla 13 dell'anno successivo, e una variazione al ribasso superiore al 2% è considerata un calo. I dati di Mercamadrid sono mensili fino a settembre 2026, il prezzo è la media di tutti i limoni ponderata per le quantità, e l'origine è determinata dal codice della provincia o del paese. I dati greci iniziano a settembre 2011, per cui per i mesi da gennaio a giugno il confronto parte dal 2012. La previsione del MAPA si riferisce alla produzione ancora sulla pianta, e le sue variazioni sono calcolate rispetto alle statistiche provvisorie del 2025/26 (818.870 tonnellate) o alle stime delle regioni (853.848 tonnellate). I prezzi sono in euro correnti, non corretti per l'inflazione, e gli ultimi possono essere rivisti. Tutti i numeri sono stati ricalcolati in modo indipendente a partire dai file originali.

Fonti

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